Concluso il Corso ECM “Standard Operativi ed Applicazione Clinica”
Scienza, esperienza internazionale e applicazione pratica sono stati i protagonisti del corso ECM “Ecografia Materno-Fetale: Standard Operativi ed Applicazione Clinica”, che si è concluso ad Agropoli dopo due intense giornate dedicate all’aggiornamento e al confronto tra specialisti della diagnosi prenatale.
L’appuntamento ha riunito una Faculty di alto profilo nazionale e internazionale, con l’obiettivo di approfondire il ruolo dell’ecografia nella diagnosi prenatale e nella valutazione del benessere materno-fetale, attraverso un programma costruito intorno alle più attuali esigenze della pratica clinica.
Dalle linee guida SIEOG per l’ecografia nei tre trimestri allo studio specialistico del sistema nervoso centrale e del cuore fetale; dalle anomalie ventricolari, della fossa cranica posteriore e del corpo calloso alle principali patologie del cuore sinistro; dalle cardiopatie cono-truncali allo studio del cuore fetale nel primo trimestre e delle anomalie scheletriche. Un percorso ampio e articolato, completato da sessioni pratiche, discussione di casi clinici e approfondimenti sulle nuove tecnologie, tra cui realtà virtuale e Sistema OPUS.
Una Faculty internazionale per un confronto di alto livello
Particolare valore è stato conferito dalla presenza di autorevoli esperti internazionali.
Tra questi, la Prof.ssa Katia Bilardo, da Amsterdam, figura di riferimento internazionale nella medicina fetale e nell’ecografia ostetrica. Professoressa di Medicina Fetale, ha ricoperto importanti incarichi presso i centri universitari di Amsterdam e Groningen ed è stata Presidente della International Society of Ultrasound in Obstetrics and Gynecology (ISUOG) dal 2018 al 2020. Nel 2021 ha ricevuto lo Stuart Campbell Award for Education, uno dei riconoscimenti più significativi nel campo dell’ecografia ostetrica. La sua attività scientifica e clinica si concentra, tra gli altri ambiti, sullo screening delle anomalie fetali, sull’ecografia del primo trimestre e sulla diagnosi prenatale.
Da Cracovia, il contributo del Prof. Marcin Wiecheć ha portato al corso un’ulteriore prospettiva internazionale, con particolare attenzione alla diagnosi ecografica delle anomalie cardiache fetali.
La dimensione internazionale della Faculty si è affiancata a quella di numerosi specialisti italiani, creando un confronto tra differenti esperienze e scuole della medicina materno-fetale e della diagnosi prenatale.
Tra i protagonisti dell’incontro, il Prof. Gian Carlo Di Renzo, Presidente del Congresso, il cui percorso scientifico e accademico rappresenta un importante punto di riferimento nel panorama della medicina materno-fetale.
A coordinare il percorso formativo è stata la Dott.ssa Paola De Domenico, Direttrice del Corso, mentre la Segreteria Scientifica, affidata al Dott. Graziano Clerici, ha contribuito alla costruzione di un programma fortemente orientato alla qualità scientifica e alla trasferibilità delle conoscenze nella pratica quotidiana.
La forza dell’incontro è stata proprio nella possibilità di mettere in dialogo esperienze nazionali e internazionali, competenze consolidate e nuove prospettive, con un approccio che ha unito rigore scientifico, esperienza clinica e innovazione tecnologica.
L’obiettivo, pienamente coerente con lo spirito del corso, è stato quello di offrire ai partecipanti strumenti aggiornati, standardizzati e immediatamente applicabili, favorendo un approccio diagnostico sistematico, consapevole e multidisciplinare.
Ad Agropoli si chiude così un importante momento di formazione e confronto professionale, nel segno di una medicina materno-fetale sempre più qualificata, innovativa e orientata alla qualità della diagnosi e della cura.



